Etna

Bensì non sia una tipica montagna bensì un complesso vulcanico, l'Etna è una delle mete più amate dagli escursionisti di tutto il mondo. Infatti, sebbene non preveda percorsi alpinistici e si possa raggiungere la sua vetta senza estreme difficoltà, presenta tuttavia percorsi escursionistici dai panorami mozzafiato e la possibilità di sciare durante l'inverno.

Uno sguardo sul mare di Sicilia

L'Etna, dall'alto dei suoi 3329 metri, svetta sulla Sicilia e soprattutto sulla sua parte orientale. Dopo una escursione tra boschi e canali “lavici”, è possibile ammirare tutta la provincia di Catania, il mare ad est, a nord e in lontananza anche i territori ad ovest. Essendo vicinissimo al mare, chi si arrampica sull'Etna può godersi dei panorami dai colori tremendamente naturali, dal blu del mare al verde dei boschi e delle valli, al marrone e oro dei campi, al bianco delle città.
Essendo un vulcano ancora molto attivo, occorre fare sempre attenzione e procedere con l'ausilio di mappe e guide, magari approfittando delle visite guidate con piccoli “aiutini” per arrivare fino in cima stancandosi meno. Sebbene siate in Sicilia, non scordatevi una bella maglia anche in piena estate!

L'Etna dunque non offre semplici escursioni, ma viaggi nella natura più impetuosa, fatta di forza e di calore, oltre che di colori e panorami. Essendo continuamente attivo, il vulcano può offrire “spettacoli” molto spesso, ma ricordatevi che non si tratta di video, ma potreste trovarvi voi stessi durante un'eruzione, che anche quando di piccola intensità offre molta più adrenalina (e non solo) di quanto si possa immaginare guardandola in video.

Sciare sull'Etna

Come dicevamo, sull'Etna si può anche sciare. Anzi, occorre evidenziare che si presta molto bene a diversi sport invernali quali lo sci, sci di fondo, scialpinismo e snowboard. Da metà dicembre a primavera inoltrata si può partire da sud dal Rifugio Giovannino Sapienza (Nicolosi) con una cabinovia a 6 posti, una seggiovia biposto, tre skilift per raggiungere le piste. Ad est invece è situato il Rifugio Citelli (Sant'Alfio). A sud vi sono circa 10 chilometri di piste. A nord, territorio di Piano Provenzana e Linguaglossa) vi sono due skilift e una seggiovia.

Parco dell'Etna

L'Etna fa anche da culla ad un parco naturale, ovvero ad un'area naturale protetta chiamata Parco dell'Etna. Si è reso necessario istituire il parco (istituito nel 1987) per proteggere la sua fauna e la sua flora. Nel parco è infatti possibile vedere lupi, cinghiali e persino daini e capriooli. A questi si aggiungono anche istrici, volpi, gatti selvatici, martore, conigli, lepri, donnole, ricci, ghiri, quercini, pipistrelli e serpenti.

Per quanto riguarda la flora, il caldo della lava dell'Etna ha consentitola creazione di un microclima molto particolare, che si ferma ai 2400 metri di altezza (al di sopra, nessun seme può germogliare, per via della lava recente). Tra le zone collinari delle falde vi sono i vigneti di Nerello, dai quali si produce il vino “Etna”, un vino DOC della zona ai piedi del complesso vulcanico.