Pollino


Con il nome Pollino si identifica sia il Monte Pollino, sia il massiccio di cui fa parte. Il massiccio del Pollino è la parte finale dell'Appennino italiano, ed è annoverabile tra i grandi massicci della catena appenninica, poiché comprende tutte le più alte cime della parte meridionale quali, dal più alto al più basso, Serra Dolcedorme (2267 metri), Monte Pollino, Serra del Prete, Serra delle Ciavole, Serra di Crispo, la Mangriana, Coppola di Paola, Monte Grattaculo, Monte Caramol, Timpone della Capanna, lo Sparviere (1713 metri). Il massiccio del Pollino si snoda sul confine tra Basilicata e Calabria, due regioni con caratteristiche culturali e naturali molto interessanti.

Parco del Pollino

Nel 1992 è stato istituito il Parco Nazionale del Pollino, diventato la più grande area protetta italiana (192 mila ettari). A partire dal 2015 è entrato a far parte del patrimonio dell'UNESCO. Questo è condiviso dalle province di Potenza, Matera e Cosenza.
Il parco del pollino è consigliatissimo per l'escursionismo e per il trekking, per via della grande varietà di paesaggi presenti in questa zona.
Altre attività godibili nel Parco del Pollino, seppur con meno aree a disposizione, sono l'alpinismo, il torrentismo, il rafting, lo sci di fondo, la speleologia e la mountain bike.
Per gli amanti della flora, è possibile trovare il Pino Ioricato, una specie rarissima, presente in Europa solo sul Pollino e nei Balcani).

Sciare sul Pollino

Per via delle quote non troppo elevate, della mancanza di cime ripide libere e del clima, l'unico modo di sciare sul Pollino è tramite lo sci di fondo. Per lo sci di fondo, il Pollino è ottimo per tutte le età e i livelli di esperienza. Offre dei percorsi molto belli in cui procedere ad un ritmo piacevole godendosi la natura circostante. Per gli amanti di questa disciplina è un'occasione per godersi un territorio in cui a poca distanza dalle zone in cui sciare, vi sono quelle in cui ammirare il mare da vicino, in qualsiasi stagione, gustandosi un'ottima cucina di terra e di mare.
Va evidenziato che i nevai sono assolutamente stagionali e perciò per chi desidera sciare sul Pollino l'unico periodo da prendere come riferimento è quello del pieno inverno. Uno dei migliori posti per lo sci di fondo è l'altopiano Piano Ruggio, ideale anche per brevi escursioni. Vi si può trovare un rifugio dal nome “Alcide De Gasperi” proprio perché lo statista italiano ne fu molto affascinato. Questo altopiano ha la caratteristica di avere diversi inghiottitoi che ne impediscono l'allagamento.