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Borghi e'
ancora circondato dalle alte
mura costruite nei secoli
XIV° e XV°.
Della bella Chiesa di Santa Croce, nel cuore del borgo medievale fortificato, non si conosce l'epoca di fondazione, ma si sa che fu ampliata nel 1740. Al suo interno e' conservato un
crocifisso
di buona fattura. Santa Croce si trova in via del Castello, cosi' come la
Loggia della Cisterna,
un manufatto costruito nel '700, perfettamente ristrutturato che si staglia sul fondo della strada.
Fuori dal paese si erge su un colle la Chiesa di S. Cristoforo che conserva pregevoli arredi liturgici di scuola
Riminese. Su questa antica chiesa le prime notizie risalgono al 1144, mentre
l'archivio parrocchiale offre documentazione di una vita molto attiva a partire dall'inizio del 1500
per l'esistenza di numerosi oratori circostanti e per l'impegno pastorale dei sacerdoti che nel
1759 raggiunsero il ragguardevole numero di sette. Sfruttando il radicale intervento di recupero
per ovviare ai bombardamenti del 1944, S. Cristoforo e' stata ulteriormente
arricchita da un bel
tabernacolo, sbalzato in oro e argento, realizzato, da Guido Montanari, il quale ha anche creato
il paliotto in bronzo dell'altare maggiore. A sud di Borghi (8 km dal centro),
a sinistra sulla provinciale per Sogliano, e' posto su un pittoresco sperone di roccia, il borgo di
San Giovanni in Galilea.
Il paese e' racchiuso da tratti delle mura malatestiane, delle quali resta ancora la suggestiva
porta est. Da vedere i ruderi della Rocca e della Torre
quattrocentesca, situate sul punto piu'
alto del borgo. Piu' in basso, a poche decine di metri dalla strada provinciale, ci sono i resti
dell' antica Pieve di S. Giovanni, risalente perlomeno al X sec. Purtroppo fu costruita in un terreno geologicamente instabile, le cui frane costrinsero la comunita' religiosa, a chiuderla al culto nel 1741. Nel 1996 il Ministero dei Beni Culturali ha definito San Giovanni "di interesse pubblico", degno di una particolare tutela. Ben conservato e ordinato e' il
Museo Renzi, fondato l' 8
giugno 1879, da Don Francesco Renzi, nativo di Borghi e parroco di San Giovanni in Galilea.
Il museo ricavato nel complesso della Rocca, ospita una notevole raccolta di reperti preistorici,
naturalistici e di testimonianze storiche. Annessa al museo e' l'opera di un interessante bottega
di ceramica, la cui attivita' piu' singolare e' la riproduzione, per il commercio, di piatti
e vasi, i cui disegni sono tratti dai reperti ritrovati nella zona circostante.
A 11 km da Santarcangelo in direzione Ponte Uso, vi e' il Museo della civilta' contadina di
Masrola. Al suo interno vi e' un ampia raccolta di attrezzi, macchinari e suppellettili, messi insieme
con passione da un privato e organizzati secondo i moduli delle abitazioni
contadine, per ricordare la civilta' dalla quale proveniamo ma che
e' in inesorabile via di estinzione.
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