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All'interno della cittadina balza subito agli occhi la
torre civica,
alta venti metri, ha una basa quadrangolare
ed e' posta sul lato nord del palazzo municipale. Costruita intorno alla meta' del 700 su un'
antica porta trecentesca in pietra, svetta sul borgo circostante, il quale a semicerchio, delimita l'attuale
Piazza Allende, di origine medioevale. Restano pochi tratti delle antiche mura che
secoli addietro cingevano il paese e il tratto originale piu' antico e' in via Porta Pia, vicino
ai giardini e alla Chiesa Parrocchiale di S.Biagio. Quest'ultima e' stata edificata tra il 1703 e
il 1716 per sostituire la pieve piu' antica crollata nel 1697 e ubicata in prossimita' della porta del paese. All' interno sono conservate
interessanti opere d'arte: "Santa Francesca Romana" e'
un olio su tela del 1610 di Antonio Cimatori detto il Visacci e proviene dal Monastero Olivetano.
Dallo stesso monastero proviene un altro olio su tela che abbellisce la chiesa di San Biagio, ed
e' l' "Annunciazione" il cui autore e' ancora una volta Antonio Cimatori che, lo dipinse nel 1610.
Al centro del presbiterio e' collocato un
notevole crocifisso ligneo riconducibile al 15° secolo
il cui autore purtroppo ci e' ignoto. A 400 metri dalla parrocchia ci sono le fontane
malatestiane, che sono tali
per volere della tradizione popolare, ma risalgono invece all'ottocento. Oggi non sono piu' potabili, ma per piu' di un secolo hanno dissetato l'intero paese.
Appena a sud dell' abitato, a soli 500 metri, sorge l'oratorio della madonna
del Zotto un piccolo e sobrio edificio fatto costruire per dare ospitalita' a un'immagine
giudicata miracolosa; si tratta dell'immagine della cosiddetta "Madonna del
Zotto" che raffigura
Maria col bambino affrescata sul nudo sasso. La costruzione dell'oratorio, fu terminata nel 1624,
e l'anno successivo vi fu trasferita l'immagine e parte del muro su cui era dipinta.
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