Sogliano e' situato tra il Rubicone e l'alto corso del Marecchia e nell' antichita' su questa
terra, dominarono gli umbri poi i galli e infine i romani. Fino al 59 a.c. il Rubicone segno' il
confine amministrativo tra la Repubblica Romana e la Gallia Cisalpina: un confine rigido, che non
poteva essere superato dagli uomini in arme. Ma nell' inverno del 49 a.c. Giulio Cesare oso' violare
la legge, proprio nelle vicinanze dell' Adriatico. Se sia questo o no lo storico
Rubicone, e' una questione che gli
accademici non sono ancora riusciti a risolvere. Se il nome di Sogliano
si deve probabilmente ai veterani di Silla che ne colonizzarono (e "romanizzarono") il territorio, la sua storia e' legata soprattutto ai Malatesta da
Verucchio, che vi dominarono per quattro secoli (dal 1278 al 1640). In seguito fece parte dello Stato Pontificio e nel 1862 divenne un comune del Regno di Italia. L'economia di Sogliano ebbe notevole impulso nel 1789 grazie all' apertura di una miniera per l'estrazione del carbon fossile, rimasta attiva fino alla conclusione della
seconda guerra mondiale, mentre ai giorni nostri l'agricoltura,
l'allevamento sono gli elementi trainanti della sua economia. Il formaggio di fossa e' la specialita' locale che lo ha fatto conoscere al popolo dei
buongustai e che e' il fulcro di una grande fiera che tutti gli
anni si tiene a novembre. |
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