Bagno di Romagna
San Piero in Bagno
I luoghi e le opere
Piazza Salvador AllendePiazza Salvatore Allende costituisce il nucleo piu' suggestivo di San Piero in Bagno. Su di essa si affacciano edifici di bell'aspetto di ispirazione toscana risalenti ai secoli XVII e XVIII. Uno di questi edifici e' Palazzo Giommoni, dal nome dell'ultimo proprietario; il suo balcone con ringhiera in ferro battuto e i graffiti ottocenteschi che ne ornano la facciata non possono non attirare lo sguardo. Un altro bel edificio costruito in prossimita' della piazza, e' Palazzo Pesarini. Realizzato alla meta' del XVIII secolo e' stato recentemente acquisito e restaurato dalla Comunita' Montana la quale dal 1999 lo ha adibito a propria sede. La chiesa parrocchiale e' ricordata per la prima volta negli annali camaldolesi nel 1401. Succursale dell' Abbazia di Bagno era servita da un monaco camaldolese. Verso la fine dell' 800 la chiesa appariva compromessa dal tempo e dall'incuria, tanto che un comitato ne promosse la ricostruzione. All'interno fa bella mostra di se, il S.S. Crocifisso del Soccorso. Dipinto a tempera su tela, applicata suIl Santuario di Corzano tavola sagomata e racchiusa in una cornice d'argento e' opera di un anonimo di scuola fiorentina del XV secolo. Il fondo valle, sul quale giace San Piero in Bagno, e' sovrastato da un bel colle chiamato Corzano, che ha alle sue spalle una storia antica, e avvincente, testimoniata dai resti di un castello e da un santuario. La cima del colle una volta organizzata a cittadella con castello e mura e' appartenuta per secoli ai conti Guidi, prima di passare nelle mani dei Gambacorta e dello stato Fiorentino. Se la rocca fu distrutta nel 1527 e da allora mai piu' abitata, il vicino santuario e' stato popolato da una serie di eremiti fino a una ventina di anni fa. La parte centrale dell'attuale chiesa, con due piccole navate laterali ad archi romanici (che danno alla costruzione una forma a croce greca). Anche la chiesa di Corzano e' impreziosita dalla presenza di alcune opere d'arte di autori anonimi. "L'ultima cena" e' una tempera su tela, di pittore fiorentino dell'ultimo decennio del secolo XVI, mentre "la Foto aerea del Lago di Acquapartita Madonna col Bambino e Santa Caterina di Alessandria" e' un pregevole affresco del tardo gotico romagnolo. L'opera risale sicuramente alla seconda meta' del XV secolo. Nel 1923 l'opera fu staccata dal muro e racchiusa in una cornice e collocata al centro del santuario sullo sfondo dell' altare. La bella madonna di Corzano e' molto venerata in tutta la valle del Savio e a lei e' dedicata l'ultima domenica di agosto. A soli 3 km da San Piero, sulla ss 71 in direzione di Cesena e' visitabile la chiesa Parrocchiale di S.Silvestro in Fontechiusi, documentata almeno dal 1299. Ricostruita dopo il terremoto del 1918, ha al suo interno una notevole cappella di pietra scolpita, vero trionfo dell' ornamentazione in pietra serena, dedicata nel 1513 da Papa Leone X alla Madonna. Ma le bellezze di questa parrocchia non si esauriscono qui; "la Madonna del latte" e' uno straordinario dipinto su tavola in legnoLago dei Pontini risalente all'inizio del 1600 e di autore ignoto. Assente dalla sua sede originale per 27 anni nel corso dei quali ha peregrinato nei musei di Firenze e di Bologna, l'opera e' ritornata a S.Silvestro per iniziativa del parroco don Natale de' Vincenzi. Un'altra opera d'arte degna di essere ammirata e' la bellissima acquasantiera del XVI secolo; e' di marmo bianco ed e' decorata con il giglio fiorentino. A 18 km da S.Piero c'e' il suggestivo borgo di Poggio alla Lastra che si raggiunge, una volta lasciato alle spalle il valico del Carnaio, tramite una laterale in prossimita' di Santa Sofia. L' attuale chiesa di Poggio alla Lastra (dedicata a Sant' Apollinare) cela tra le sue mura un prezioso affresco anch'esso raffigurante una Madonna col Bambino e di autore anonimo. Risale alla seconda meta' del 500 ma perduto per secoli. fu riscoperto casualmente nel 1910. La parte a oriente di San Piero, alle pendici del Monte Comero, offre numerose amene localita' che sono l'ideale per compiere piacevoli gite e rilassarsi contemplando un ambiente naturale che e' in grado di offrire molto ai suoi visitatori. Sia il lago di Acquapartita, che quello dei pontini e il vicino lago lungo, mostrano una acqua verde smeraldo, una vegetazione composta sostanzialmente da aceri, cerri, roverelle e castagni e costituiscono un piccolo paradiso per gli amanti della pesca.
 
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