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L'itinerario è molto duro: si
parte con una ripida salita di oltre 6 km e successivamente si
affrontano sentieri impervi e notevolmente impegnativi anche in
discesa. Gli ambienti attraversati, posti ai margini del Parco
Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona, Campigna,
sono entusiasmanti per bellezza e varietà, ripagano ampiamente la
fatica impiegata per raggiungerli. La possibilità di incontrare
fango è abbastanza ridotta; sono piuttosto la nebbia e la neve a
sconsigliare il percorso nei mesi invernali.
PUNTI CRITICI
- Dalla Piazza Allende di S.
Piero in Bagno si deve imboccare Via Verdi e seguire
costantemente le indicazioni per Rio Salso.
- Dopo Pietrapazza si sale per
4,5 km, girando in un piccolo sentiero a sinistra prima di
arrivare in cima al Passo Nocicchio.
VARIANTI
- Al punto 7 si può svoltare a
sinistra imboccando un sentiero che conduce fino al punto 9
(Il Ponte).
- Giunti al punto 9 (Il Ponte),
si può allungare il percorso passando per Casanuova
dell'Alpe, raggiungibile sia per strada sterrata (Trappisa e
Strabatenza) sia per un sentiero diretto che parte oltre il
vecchio ponte.
Da Casanuova si segue la strada sterrata fino a Paretaio e da
qui il sentiero per Pietrapazza (punto 10).
- Invece di prendere il sentiero
a sinistra del punto 11, si può proseguire per Passo
Nocicchio e raggiungere la Statale asfaltata che scende a
Bagno di Romagna.
NOTE DI VIAGGIO
S. Piero in Bagno: Santuario Madonna di
Corzano.
Bagno di Romagna: stabilimenti
termali.
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