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Una Finestra sul Territorio
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Da Ridracoli alle Balze
Mercato Saraceno - Sarsina
Monte Falcino
La Valle di un torrente tra Valleripa e MontaloneNel territorio del comune di Mercato Saraceno esistono diverse localita' di grande interesse ambientale, che attraggono l'attenzione degli escursionisti e degli amanti delle osservazioni naturalistiche. A quest'ultimi consigliamo di raggiungere il Monte Falcino. Da Bora Alta tenendo la destra, si segue una strada che portava dentro l'abitato di Ciola e che oggi, nell'ultimo tratto, é stata tutta coltivata. Sul Monte Falcino e' facile osservare molte specie di uccelli rapaci che sorvolano gli estesi e impervi calanchi. Con la mountain bike o anche a piedi e' possibile raggiungere sia la valle del Savio che quella del Borello attraverso sentieri e strade bianche.
Valle Ripa e Montalone
Lasciata Cesena e la pianura, Linaro e la Valle del Borello offrono una delle prime occasioni di immersione totale in ambienti naturali di grande interesse. Suggeriamo un itinerario chiamato Valle Ripa e Montalone, che parte immediatamente prima della salita che porta all'abitato di Linaro, su una a stradina posta a destra. Di qui si raggiunge il greto del torrente Borello, lo si attraversa e si sale sulla destra lungo un sentiero abbastanza ripido. Si prosegue tenendo la sinistra e si giunge a Valle Ripa, dove vive, da qualche decennio, una comunita' religiosa laica che dal luogo prende il nome. Poco oltre si giunge a Montalone, caratterizzato dalla presenza di una grande casa padronale del settecento. Da Montalone si puo' proseguire fino a raggiungere nuovamente la strada asfaltata per ritornare dopo due km alla partenza o si puo' prendere la stradina di fronte alla casa per giungere a Seguno e di qui a Ranchio. Per la lunghezza di questo ultimo itinerario, si consiglia di percorrerlo solo in mountain bike.
Paderno e il Fosso di Sassignolo
Paderno - Cimitero monumentale della famiglia Mussolini Dal centro storico di Mercato Saraceno si puo' salire attraversato il Savio dal ponte Nuovo, verso Paderno. E' una localita' che fu residenza della famiglia Mussolini ed in particolare, del fratello del duce, Arnaldo al quale si deve l'opera di rimboschimento. Nel periodo fascista vi furono costruite una chiesa in stile piacentino e un cimitero monumentale nel quale e' sepolto lo stesso Arnaldo Mussolini. All' interno della casa padronale si conservano preziosi documenti di quel periodo storico. E' pero' il dato naturalistico quello che caratterizza maggiormente Paderno: panorami stupendi, alberi secolari e vegetazione rigogliosissima. Anche il fosso di Sassignolo e' un vero paradiso per i naturalisti; la vegetazione e' fittissima e la presenza di uccelli assai ricca e varia. Vi si giunge lungo la statale 71 partendo da  Mercato Saraceno diretti a Montecastello; all'altezza di una trattoria, una strada scende verso il fiume e poi passa sotto il ponte attraverso il quale la statale supera il fosso di Sassignolo. Non e' facile trovare la prima volta il passaggio cosi' come non lo e' il percorso, ma ne vale la pena.
Serra, Piedimonte e le Marmitte dei Giganti
Il paesaggio lunare dei Calanchi Piu' lontane dal capoluogo del comune sono le localita' di Serra e di Piedimonte. Questo percorso e' unico per l' asprezza di un territorio che sembra destinato unicamente ai rapaci e alle loro prede e che ha visto l'uomo arrendersi e ritirarsi di fronte a una natura per lui troppo ostile. Si supera il Barbotto in direzione di Perticara per giungere fino al bivio, sulla sinistra, per Serra e la strada dell' uso. Dopo due km un altro bivio porta a Serra. Si mantiene a sinistra la strada principale, fino all' indicazione per Talamello; sulla destra inizia la strada bianca che consente di ammirare l'abbazia del Monte Tiffi. La strada prosegue sino a una cava, ma poco prima di questa, la si lascia svoltando a destra e salendo fino a ritornare sulla Provinciale di Perticara. Prima di arrivare alla provinciale si incontra la chiesetta della Veneratissima Madonna di Piedimonte. Se non siete abbastanza stanchi invece di ritornare all'automobile, potete proseguire verso il Barbotto, fino all'indicazione "Aia", dopo la quale una strada bianca sale fino a Perticara per riportarvi alla Valle dell' Uso. Un percorso tanto facile quanto degno di essere compiuto e' quello che porta da Sarsina alle Marmitte dei Giganti. Di grande interesse sono anche Calbano e la vasta zona a Nord-Ovest di Sarsina; e' un ambiente incontaminato, dove gli unici insediamenti esistenti sono i resti delle case e delle pievi di Careste, Ruscello e Badia San Salvatore in Montalto.
Roncofreddo
Da Santa Paola, passando per Bagnolo al Monte Farneto, a Ciolaraldi, Montecodruzzo, Montecampo, Oriola, Sorrivoli, Monteleone, Santa Paola.
Castello di Sorrivoli di Notte Nei dintorni del comune di Roncofreddo e' possibile compiere una serie di piacevoli passeggiate in un paesaggio collinare particolarmente suggestivo. Da Santa Paola ci si avvia per la strada provinciale in direzione Sogliano. Dopo 1 km, si svolta a destra per il primo sentiero sterrato, il quale attraverso una zona di campi coltivati a boschi di rubini e querce, conduce a Bagnolo. In prossimita' della chiesa la strada e' nuovamente asfaltata e dopo 100 metri si svolta a sinistra prendendo una strada bianca che segue il costone del Monte Farneto (487 m). Proseguendo sul colle in senso orario si giunge alla cima; nelle giornate piu' terse e' possibile vedere gran parte della Romagna, dalla baia di Gabicce a Ravenna, nonche' le cime dell'appennino Tosco-Romagnolo. Attraverso un piccolo bosco di conifere si scende fino alla  chiesa del Farneto e si prosegue a sinistra lungo l'asfalto. Al bivio ancora a sinistra per Ciola Araldi e poi Montecodruzzo. Attraversando l'abitato in direzione del cimitero si prosegue per un km e si giunge a Montecampo. Di questa antica localita' (il castello e la chiesa vengono citati in documenti del 1291) rimangono solo i resti della cinta muraria e delle fondamenta della rocca. Si ritorna verso Araldi e a 200 metri si gira a sinistra; ancora una breve salita e poi si scende rapidamente attraversando una zona incolta per circa un km fino al fondovalle. Dopo aver guadato il Pisciatello si riprende a salire in direzione di Monte Bora e poi si segue la comunale asfaltata per Oriola. In paese si gira a destra per Diolaguardia e ancora a destra per Sorrivoli. A circa 1,5 km, dopo aver superato un alto castagno, si lascia l'asfalto scendendo a destra nella sottostante strada bianca che conduce al centro di Sorrivoli. Qui si gira nuovamente a destra, ma per pochi metri d'asfalto, dopo i quali la direzione da seguire e' la sinistra, sia in via Peschiera, sia nel fondovalle. Da qui torniamo a seguire la destra, fiancheggiando il campo sportivo per salire lungo la strada che poco piu' in alto attraversa una bella zona di vegetazione spontanea. Superato sul lato sinistro, un lago per la pesca sportiva, si giunge al limitare del paese di Monteleone, da dove per pochi metri di asfalto si va a destra e poi subito a sinistra lungo lo sterrato che fiancheggia la provinciale, salendo fino ad immettersi nella strada bianca per Santa Paola.
Da Roncofreddo, all'Oratorio del Zotto, a Castiglione, al Cimitero di Roncofreddo
Partendo invece dal centro di Roncofreddo in direzione di Longiano, dopo poche centinaia di metri di asfalto si svolta a destra in via Paderno; dopo 400 metri, si svolta di nuovo a destra lungo una ripida discesa sterrata fino al fondo valle del Rubicone. Da qui a si va a destra e in salita per 200 metri, dopo i quali si gira nuovamente a destra prendendo la via che va verso l' Oratorio del Zotto. Al bivio successivo, a destra fino all'asfalto della via provinciale; poi a sinistra in direzione Santa Paola e dopo 400 metri lungo la via dei Laghi, si scende fino alla piccola borgata di Castiglione. Dinnanzi alla chiesa si devia a destra seguendo il corso del torrente Rigossa, sino a intravedere l'antico borgo di Longiano; a questo punto si sale fino a Villa Venti. Superata la chiesetta, si lascia l'asfalto prendendo la prima via che e' posta sul lato destro, la quale porta prima al cimitero di Roncofreddo, poi dopo l'ennesima svolta a destra, in direzione del centro del capoluogo. 
Comune di Mercato Saraceno P.zza Mazzini, 50 - cap 47025 FC Tel. 0547 699711 fax 0547 90141
Pro Loco di Mercato Saraceno via Garibaldi - cap 47025 FC Tel. 0547 690297 
Comune di Sarsina Largo A.De Gasperi, 9 - cap 47027 FC Tel. 0547 94901 fax 0547 95384 e-mail:info@comune.sarsina.fo.it 
Pro Loco di Sarsina 0547 95345 
Comune di Sogliano Piazza della Repubblica, 35 FC Tel. 0541 948610 
Pro Loco di Sogliano Tel. 0541 948680 
Comune di Roncofreddo Tel. 0541 949211 
 
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