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Da Ridracoli alle Balze
Questo lungo tragitto nella Romagna Toscana, vi e' proposto suddiviso in tre tappe; Ridracoli - Trappisa di Sotto, Trappisa di Sotto - Verghereto, Verghereto- Le Balze
Ridracoli - Trappisa di Sotto
E' la piu' breve delle tre tappe e nella prima parte e' caratterizzata dalla bella veduta dell' imponente diga di Ridracoli. Si percorre per circa un chilometro la strada asfaltata che da Ridracoli porta alla derivazione (sbarrata) di accesso alla diga. A sinistra si imbocca una strada che sbocca in uno spiazzo da dove, dopo essere andati a sinistra, si raggiunge Ca' Garfagnana. Si supera la casa a destra e la mulattiera (ancora ben lastricata), porta dapprima a Caselle e poi i Tagli. Si prosegue a mezzacosta con lievi dislivelli sino a raggiungere Campo dei Peri. Da qui la mulattiera gira a destra e poi a tornanti, arriva a Ca' Pradalino. Si prende a sinistra e poi, al bivio della strada che viene da Poggio alla Lastra, a destra, giungendo in breve a Casanova dell'alpe. Questo antico insediamento abbandonato si affaccia sulla vallata del Bidente di Pietrapazza. Davanti alla chiesetta si imbocca la mulattiera che scende a sinistra, all'altezza di una croce di ferro. La mulattiera, scende ripida per le Fiurle, Ca' Galluzze (altra casa diroccata), Fonte Matta (una bella e abbondante sorgente), il Trogo, Cortine di Sopra. Qui la mulattiera prende a sinistra e supera una serie di mulini e poi, oltre un vasto prato, attraversa il ponte del Fosso di Strabatenza, dopo il quale, si prende la strada che scende fino a Trappisa di Sotto.
Trappisa di Sotto - Verghereto
Si scende da Trappisa di Sotto, lungo la strada forestale che collega Strabatenza e Pietrapazza e che successivamente porta al Nocicchio, in prossimita' del Passo dei Mandrioli. Arrivati al Ponte si prosegue costeggiando, a vari livelli, il Bidente di Pietrapazza, giungendo poi all'omonimo antico insediamento. Da Pietrapazza si imbocca il sentiero che porta a Ca' dell'Olmo e che ha inizio da un ponticello in sasso. Un centinaio di metri piu' avanti si prende a destra per uno stretto sentiero che scende in un fosso da guadarsi in prossimita' di un ponticello inutilizzabile per la perdita del tavolato. Il sentiero sale rapidamente allo stretto crinale che separa il Bidente da un altro suo affluente e raggiunge una maesta' datata 1901; di qui una bella veduta di Pietrapazza e della vale dell'affluente del Bidente. Mantenendosi su crinale si giunge al Paretaio e alla strada forestale che collega Pietrapazza con il Nocicchio. Seguendo a sinistra il percorso forestale, si arriva al Passo di Monte Carpano.  Un belvedere lungo la strada forestale consente verso Est una lontana e bella veduta di Bagno di Romagna, del Comero e del Fumaiolo. Verso Ovest lo sguardo scorre lungo la dorsale delle Foreste Casentinesi fino al Monte Falco. Proprio sotto il Monte Carpano, all' inizio di un' ampia curva in discesa della strada forestale, si imbocca sulla destra il sentiero che percorre dall'alto il Fosso Volanello. Si superano numerose case diroccate, circondate da prati e boschi e poco dopo si sfocia sulla statale 71, appena fuori Bagno di Romagna. Il paese e' raggiungibile sempre dal Monte Carpano grazie al sentiero aperto di recente che porta prima al Monte Piano e quindi a San Piero in Bagno. Da qui percorrendo la ss71 si giunge a Bagno di Romagna. Attraversata la strada, all'altezza di una croce di ferro si passa sul ponte che costeggia l'Euroterme e si comincia a salire per i tornanti raggiungendo subito l'antico casolare della Roccaccia. La pista in salita raggiunge un pianoro, al limite del quale c'e' Ca' le Fosse. Si attraversa un pascolo e la pista riprende a salire nella boscaglia con tornanti, verso un ripetitore. Pochi metri prima di arrivare a questo punto di riferimento, si prende a destra per il sentiero di crinale che raggiunge dapprima un pianoro e poi a Est, Poggio Pian delle Riti. A questo punto, su una pista forestale erbosa (che e' sulla sinistra), si guadagna il Poggio e poi, scendendo su crinale orientato a Est (avendo di fronte il Monte Comero), si raggiunge Le Capanne e in seguito Ca' de le Bruschete. Il sentiero non ben definito ora riguadagna il crinale per prati e poi entra in una foresta di pini e ci si immette nella pista che porta a Fonte Santa. Scendendo ora verso Sud e passando per Ca' la Croce si e' in breve a Verghereto
Verghereto - Le Balze
L' ultima tappa e' caratterizzata da un mutamento nel paesaggio: l'Appennino delle strette quinte di monti si fa via via piu' ampio e disteso, ma poi e' improvvisamente interrotto da massicci e rupi.  Si ripercorre a ritroso l'ultima parte della tappa precedente fino alla Fonte Santa. Di qui si puo' salire sul Comero, ma il nostro itinerario procede in piano giungendo a un vastissimo felceto, proprio sotto la Testa del Leone del Monte Comero.  Tenendo poi i sentieri che deviano verso sinistra, si aggira il monte e si arriva al Casale. Si prosegue a destra, per i prati, (fra recinzioni di filo spinato e pascoli pieni di mandrie), guadagnando una strada sterrata che, in prossimita' del Poggio della Biancarda, (all'altezza di una Maesta'), porta alla strada asfaltata che proviene da Verghereto. Si percorre questa strada per circa 1,5 km fino all'incrocio con la strada che proviene da Alfero e che porta al Fumaiolo. Giunti al crocicchio si va a sinistra per poche centinaia di metri, quindi a destra per la prima "carrarreccia" che si incontra (delimitata da un cancello in legno). La si segue in salita giungendo alla sorgente della Radice; ora la via va verso il limitare della foresta che e' arroccata sui caratteristici cocuzzoli del Massiccio del Fumaiolo. Il sentiero e' dominato a destra dalla foresta e sulla sinistra offre amplissimi panorami di valle, che si fanno, (dirigendosi alla sorgente della Cella) meno ampi per la presenza di numerosi poggi, fra i quali, ricoperto da una foresta, vi segnaliamo il lussureggiante Poggio Abetia. Arrivati alla sorgente, il sentiero si fa ondulato e conduce a un piazzale con l'indicazione "Eramo di S. Alberigo"; di nuovo il percorso assume le sembianze della mulattiera e seguendo la via crucis nella foresta, porta all' Eremo di Sant' Alberico e poi dopo 40 minuti, alle Balze.
Ufficio Turistico di Bagno di Romagna tel. 0543 911046 fax 0543 911046
Comune di Verghereto tel. 0543 903313
Pro Loco di Verghereto tel. 0543 902448-780 fax 0543 917395
Pro Loco Balze tel. 0543 9060589
 
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