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Il nostro territorio, così come tutta la provincia
di Forli'-Cesena ha una tradizione vitivinicola antica e gloriosa
che si é rafforzata negli anni grazie alla composizione chimico
fisica del terreno, ai vitigni selezionati e acclimatati da secoli
e alla sapienza dei vignaioli. Questo felice connubio produce
grandi quantita' di vini generosi, robusti e dall'aroma schietto.
La maggior parte della produzione é data dall'Albana, dal
Sangiovese e dal Trebbiano, oltremodo validi se si considera che
il Sangiovese e il Trebbiano sono i vitigni più diffusi nel
territorio nazionale, padri maggioritari di tanti vini, anche di
gran nome e pregio.
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L' Albana e'
stato il primo vino bianco italiano ad avere la
Denominazione di Origine Controllata e Garantita. Secondo il
disciplinare può essere prodotto con uve del vitigno
omonimo nei tipi secco, dolce, amabile e passito. Nel nostro
territorio la sua zona di elezione é Roncofreddo e si
presenta di colore giallo paglierino, tendente al dorato con
l'invecchiamento. Secco, ha sapore asciutto, caldo,
armonico; dolce ha sapore fruttato; amabile ha sapore
fruttato e dolce; passito ha profumo intenso, sapore
vellutato, gradevolmente amabile o dolce. La gradazione
complessiva massima va da 11,5 a 12.
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Il Trebbiano e'
un'altro bianco Doc, vede ancora la zona di Roncofreddo
primeggiare nella produzione. Viene da uve del vitigno
omonimo ed ha gradazione alcoolica minima di 11,5 gradi. Di
colore paglierino più o meno intenso, ha profumo gradevole,
e un sapore asciutto, sapido e armonico.
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Il Sangiovese
e' un vino rosso di Denominazione di Origine Controllata
prodotto soprattutto a Mercato
Saraceno. Le uve provengono
solo dal vitigno Sangiovese. La sua gradazione minima
complessiva é di 11,5 gradi e richiede una stagionatura
obbligatoria almeno fino al 1° aprile successivo alla
vendemmia. Di colore rubino brillante talvolta con orli
violacei e tendente al granato, ha profumo vinoso delicato
che ricorda la viola, sapore asciutto, aromatico, talvolta
un po' tannico, con gradevole retrogusto un po'
amarognolo.
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| Accanto
a questa prestigiosa triade di vini Doc, vive una grande famiglia
di vini sconosciuti al grande pubblico: alcuni provenienti da
vecchi vitigni autoctoni in via di estinzione, altri ancora legati
a singoli produttori e spesso battezzati con nomi di fantasia, ed
altri ancora tipici e caratteristici di specifiche zone della
Romagna, come la cagnina o il pagadebit prodotto nella fascia
collinare. Le etichette immesse sul mercato sono numerose e vanno
da quelle di appartenenza di aziende vitivinicole di grandi
dimensioni ai tanti piccoli vignaioli che della qualità hanno
fatto il loro unico credo.
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